Le Sante Quarantore – Marzo 2026

Si tratta di una tradizione antica della Chiesa, in cui il Santissimo Sacramento viene esposto per l’adorazione eucaristica per quaranta ore consecutive, in memoria del tempo trascorso da Gesù nel sepolcro prima della Risurrezione.

Il nostro amato padre Filippo la scelse tra le devozioni più care della neonata confraternita della SS. Trinità: fu nella Chiesa di san Salvatore in Campo che si celebrò, per la prima volta in Roma, la devozione eucaristica delle Quarantore, la quale poi divenne a cadenze mensile (ogni prima domenica del mese e durante tutta la Settimana Santa i confratelli si alternavano nell’adorazione perpetua del Santissimo esposto tra i fiori e le candele accese).

Fu da quel continuo cor ad cor con il Divino Amore che nacque nel cuore dei membri della Confraternita il desiderio di accogliere i pellegrini e assistere i malati convalescenti (nel Giubileo del 1575, la Confraternita ospitò 120,000 pellegrini e 6,000 convalescenti). D’altronde, padre Filippo ripeteva sempre: «Orsù fratelli, è finita l’ora vostra dell’orare ma non già l’ora del ben fare».

Chiunque volesse partecipare, è bene che legga e segua attentamente queste istruzioni:

· Le Quarantore si svolgeranno nella Chiesa di Santo Spirito dei Napoletani, sita in Via Giulia 34

· Inizieranno con la Santa Messa delle ore 20,00 di venerdì 6 marzo e termineranno alle ore 12,30 di domenica 8 marzo con la benedizione eucaristica. Il primo turno di adorazione sarà venerdì 6 marzo alle ore 20,30 fino a domenica 8 marzo alle ore 12,30.

· Sabato pomeriggio, dalle ore 18,30 alle ore 20,30 l’adorazione eucaristica sarà animata con letture e canti. È un’occasione missionaria per invitare chi non ha mai fatto adorazione a vivere l’esperienza unica di incontrare il Signore Gesù presente che può cambiare la vita.

· Adorare il Signore Gesù non è un lavoro, ma è una grazia immensa della quale solo in Cielo scopriremo i benefici.

· La devozione delle Quarantore è una devozione comunitaria: seppur distribuiti nelle varie ore, adoriamo come corpo per quaranta ore consecutive, chiedendo la grazia della santità per noi, per l’Oratorio, per la Chiesa e per il mondo.

· Essendo una devozione comunitaria, dunque, si fonda sulla responsabilità di ognuno.

· Per ogni ora di adorazione eucaristica ci sono due responsabili, più altri che hanno segnato la loro presenza. Se qualcuno dei responsabili non potesse più venire, è fondamentale che lui stesso trovi chi lo sostituisca (se ci sono altri adoratori segnati in quell’ora, può chiederlo ad uno di loro; altrimenti a qualsiasi altra persona fidata).

· La Chiesa resterà aperta dalle ore 8 alle ore 24. Al cambio dell’ora, la coppia di adoratori responsabili uscente e quella entrante vivranno un momento di preghiera tutti e 4 insieme, per poi darsi il cambio turno.

· Per maggiore sicurezza la chiesa durante la notte resterà chiusa. Il cambio turno avverrà allora nel modo seguente: cinque minuti prima del cambio dell’ora, uno dei due adoratori in chiesa andrà ad aprire a coloro che devono sostituirli e richiuderà la chiesa. Dopo aver pregato insieme tutti e quattro, uno dei due adoratori della coppia entrante accompagnerà all’uscita coloro che hanno terminato il turno e richiuderà la chiesa.

· Chiunque volesse adorare il Signore durante la notte e non fosse segnato, può tranquillamente presentarsi nei cinque minuti precedenti il cambio dell’ora.

· È inutile dire l’importanza della puntualità nell’alternanza degli adoratori.

· Pur essendo un’attività dell’Oratorio, invitate chi volete, anzi, siate missionari!

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