Van Gogh – Lettere a Theo – 14 Febbraio 2026 ore 16.00

Arte, sofferenza e ricerca di senso

Le Lettere a Theo rappresentano uno dei documenti più intensi della storia dell’arte moderna.
Attraverso il dialogo con il fratello Theo, Vincent van Gogh affida alle parole la propria lotta interiore,
la vocazione artistica, la fragilità psichica e una ricerca di senso che attraversa tutta la sua esistenza.

Questo incontro propone una lettura umana, spirituale e culturale delle Lettere a Theo,
per riscoprire Van Gogh non solo come genio pittorico, ma come uomo in cammino.


Van Gogh: arte come vocazione

Per Van Gogh la pittura non è un mestiere, ma una necessità interiore.
Nelle lettere emerge con forza l’idea dell’arte come servizio alla verità,
come risposta a una chiamata che attraversa il dolore, la povertà e il fallimento.

Il colore diventa linguaggio dell’anima, il gesto pittorico una forma di resistenza alla disperazione:
la bellezza non nasce dall’evasione, ma dal contatto diretto con la vita, anche nelle sue ferite.

Sofferenza, fragilità e spiritualità

Le Lettere a Theo rivelano una sofferenza psichica profonda, mai idealizzata né negata.
Van Gogh attraversa l’angoscia, l’isolamento e la malattia, senza smettere di cercare una luce
capace di tenere insieme arte e vita.

La sua è una spiritualità incarnata, lontana da ogni retorica:
Dio è cercato nei volti, nei campi, nei colori, nella compassione verso l’uomo ferito.

L’incontro

L’incontro offrirà una lettura guidata delle Lettere a Theo, mettendo in dialogo arte,
sofferenza e ricerca spirituale, per interrogare anche l’uomo contemporaneo sul senso della bellezza e della vocazione.

Informazioni pratiche

  • Quando: Sabato 14 febbraio 2026, ore 16.00
  • Dove: Santa Maria in Vallicella – Chiesa Nuova (Roma)
  • A cura di: p. Maurizio Botta C.O.
  • Ciclo: Passi nella Storia
  • Ente: Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri – Roma

Perché partecipare

  • Per conoscere Van Gogh attraverso le sue parole più autentiche
  • Per comprendere il legame tra arte, dolore e spiritualità
  • Per lasciarsi interrogare da una testimonianza ancora attuale

Ingresso: libero (fino a esaurimento posti).

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Vallicella.org


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