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Hai benedetto la nostra terra!Una contemplazione della Creazione nella PAROLA DI DIO e nelle QUATTRO STAGIONI di Antonio Vivaldi con le voci di Franca Salerno e di Stefano Mondini Marina Pacione violino Accademia Musicale San Pietro19 novembre 2007 …“Se è indispensabile, in un tempo caratterizzato da smarrimento e confusione, proclamare la Paternità di Dio, non meno indispensabile è proclamare che Dio è Creatore: con rinnovata fermezza, poiché dire che Dio è Creatore è affermare il significato della vita; affermare che il significato c’è; che non lo dobbiamo inventare noi, perché c’è! Questo splendido cosmo, che contiene la nostra meravigliosa terra, è colmo di significato, perché originato dall’atto di Amore di Dio che tutto ha pensato, tutto ha voluto, tutto ha tratto dal nulla all’esistenza, in un empito di vita.”… …“In questa magnifica aula che è la “Chiesa Nuova” noi abbiamo contemplato, questa sera, la bellezza della creazione, opera delle Sue mani. Grazie a chi ci ha aiutati ad entrare nel rendimento di grazie, facendoci assistere con stupore, con immensa meraviglia, allo “sposalizio” tra la Parola di Dio e la musica: la Parola che è di Dio, ma pur espressa da suoni umani; la musica che è dell’uomo, ma che pure contiene arcane espressioni del divino”…. Sono le parole del nostro Padre Preposito alla fine della stupenda serata di preghiera e musica, uno degli incontri dell’Oratorio, che abbiamo vissuto ieri sera, 19 novembre 2007, nella nostra Chiesa. Avviandoci verso la fine dell’anno e la solennità di Cristo Re dell’Universo, abbiamo voluto contemplare, ancora una volta, l’opera che le mani di Dio hanno affidato all’uomo: la Creazione. Questo grande Libro scritto da Dio è stato sempre fonte d’ispirazione per gli artisti. Così, Antonio Vivaldi, il prete rosso, ha voluto dedicare al ciclo delle stagioni questi quattro concerti per violino, archi e basso continuo, che ieri sera ci hanno accompagnato nell’ascolto e nella meditazione della parola di Dio. Hai benedetto la nostra terra! Questo il titolo e la sintesi del ringraziamento che abbiamo elevato a Dio, con i pensieri, con l’ascolto della musica e della Parola di Dio, con la commozione del cuore per i doni del Creatore. Le stagioni dell’anno sono un forte richiamo alle stagioni della vita: dallo sbocciare della primavera e della novità della vita al sole ardente e alla terra assetata d’estate, che esprimono il desiderio, la sete di Dio; dal melanconico richiamo dell’autunno verso la sera che scende, all’austerità e maestosità dell’inverno, in cui la vita sembra morire, ma amorosamente lavorata e accolta nelle mani di Dio, si riveste di immortalità. Grazie ai nostri amici dell’Accademia Musicale “S. Pietro”, diretta dal M.o Pierre Paul, che ci hanno regalato una splendida esecuzione delle Quattro stagioni, e un grazie particolare a Marina Pacione, solista, che con il suo violino e la sua professionalità ha dato voce all’incantevole danza della vita, nell’alternarsi delle sue stagioni. |