“.... Siamo tutti debitori con la pazienza di Dio: da questa memoria sorge la dolcezza verso il prossimo. Il magnanimo sa come Dio opera e sa che, alla fine, Dio guarderà non tanto alla quantità dei miei peccati, ma alla bontà con la quale ho saputo guardare, amare, comprendere il mio fratello che pecca...
... Non aver pazienza, magnanimità con il mio prossimo, vuol dire soffocare la voce dello Spirito in me, vuol dire fare come il servo malvagio e infingardo di cui ci parla Gesù nel vangelo, che prega presso il Re per ricevere tempo e possibilità per i suoi debiti, ricevendo addirittura la loro cancellazione, e uscito dalla stanza subito dopo incontra un servo come lui e con le mani al collo comincia a soffocarlo e lo fa mandare in prigione perché gli doveva una piccola somma e non riusciva a restituirgliela...
(dalla catechesi)
PROGRAMMA
Anonimo
Horsu levianci
(Il Secondo Libro delle laudi a tre e quattro voci, Roma 1583)
( P. Francesco Soto de Langa ? )
Michel Richard de Lalande (1657 – 1726)
Recordare, Domine, quid acciderit nobis
(Lamentazioni del Profeta Geremia)
Andrea Falconiero (1585 – 1656)
La suave melodia per violino e basso continuo
(Il Libro Primo di Canzoni, Sinfonie, Fantasie, Capricci, Sonate per violini, viole)
Sylvestro Ganassi (1492 – 1550)
Ricercar per viola sola
Diego Ortiz (1510 – 1570)
Recercada primera sul passamezzo antico
(Trattado de Glosas, Roma 1553)
Giovanni Paolo Foscarini (sec. xvi- xvii)
Toccata musicale e sua alemanda
Padre Cristofaro Caresana, c.o. (1640 – 1709ca)
Canone secundo sopra Ave maris Stella
Napoli 1681
Padre Francesco Soto de Langa, c.o. (1534 – 1619)
O cor soave
(Il Quarto Libro delle laudi a tre e quattro voci, Roma 1591)






